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APPUNTAMENTI
Giovedì 24 maggio Le professioni dello psicologo. Ciclo di incontri su percorsi, attività ed esperienze di professionisti - (14:30)
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QUALE RUOLO PER LA DEMOCRAZIA?
La riflessione di Aldo Schiavone ospite alla Facoltà di Letteredi Elvira MigliarioLa democrazia, nata “fra Oriente e Occidente” più di venticinque secoli orsono, e risorta dopo un lungo oblio all’alba dell’età moderna, fino a diventare la forma politica di riferimento anche per aree extraoccidentali sempre più ampie, deve essere ripensata e riadeguata alle sfide epocali che la post-modernità ci propone: così potrebbe sintetizzarsi, con parole inevitabilmente riduttive, la lezione tenuta il 22 aprile da Aldo Schiavone per il seminario interdisciplinare “Spazi e forme della convivenza”, attivato presso la scuola di dottorato in Studi umanistici.
Il professor Schiavone ha ripercorso la vicenda plurimillenaria della democrazia nelle sue tappe salienti, a partire dalla nascita, legata indissolubilmente al sorgere della politica stessa, al punto che l’una e l’altra ai loro primordi sono sovrapponibili sino a identificarsi. La politica inventata dal mondo greco è infatti esercizio del potere che, con l’apparire della polis, viene tolto al palazzo e portato sulla piazza: dunque il sorgere della politica presuppone necessariamente la compresenza della città e della democrazia, le cui caratteristiche fondanti sono la trasparenza dei meccanismi decisionali e l’eguaglianza del corpo civico di fronte alla legge (isonomia). Poiché inoltre democrazia è la forza del potere popolare disciplinata dalla legge, l’altro caposaldo su cui si costruirà la società occidentale sarà non a caso il diritto, il ius inventato a Roma nel V secolo a. C. -
LO STATUTO DEI LAVORATORI COMPIE QUARANT’ANNI
I premi di laurea Cgil-Cisl-Uil del trentino alle migliori tesi sul mondo del lavorodi Riccardo SalomoneCol conferimento dei premi di laurea Cgil-Cisl-Uil del trentino alle migliori tesi sul mondo del lavoro, si è tenuto presso la Facoltà di giurisprudenza un dialogo dedicato ai quarant’anni dello Statuto dei lavoratori. Grazie ai due protagonisti, Giorgio Benvenuto e Marcello Pedrazzoli, non è stato un pomeriggio di banale amarcord (nostalgiche rievocazioni) della stagione culminata con la legge del 1970; è stata invece un’ottima finestra per discutere in modo agile dei problemi del lavoro e del sindacato nel nostro tempo, con alcuni auspici rivolti al futuro.
Lo Statuto dei lavoratori – che fu senz’altro il provvedimento più significativo dopo la Costituzione della Repubblica – segnò un passaggio decisivo della storia italiana recente. Fu un traguardo e un punto di partenza. A lungo in fabbrica aveva regnato “il bastone”. Già negli anni sessanta, però, la reazione del sindacato fu forte ed ebbe il suo culmine con le lotte dell’autunno caldo. Con l’idea di una legislazione statutaria a tutela dei lavoratori, si alluse così esplicitamente all’ingresso della Costituzione oltre i cancelli delle fabbriche. Vi furono alcuni tentennamenti; ma presto la linea fece breccia sul versante istituzionale. In quegli stessi anni, d’altra parte, si rinforzò l’idea di costruire norme promozionali dell’azione sindacale nei luoghi di lavoro con l’obiettivo di sostenere il dialogo tra gli attori del sistema di relazioni industriali. Vi furono oscillazioni, ma anche qui giunse il supporto della classe politica e fu notevole, in particolare, il ruolo dei due ministri del lavoro del tempo: prima Brodolini e poi Donat-Cattin. -
IL CORAGGIO DELL’IMPOSSIBILE
Carlo Michelstaedter, filosofo, poeta e artista, a cento anni dalla mortedi Fabrizio MeroiCento anni ci separano ormai dalla scomparsa di Carlo Michelstaedter, filosofo, poeta e artista ebreo nato a Gorizia nel 1887 e morto suicida, nella stessa città giuliana, nel 1910. Eppure - in singolare sintonia con quella contrazione della dimensione temporale che rappresenta uno dei tratti distintivi del suo pensiero - sembra che la sua voce risuoni oggi con la stessa forza di allora. Ed è una voce, quella di Michelstaedter, che è davvero difficile non ascoltare.
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Gio_veNaLe vince Suoni Universitari 2010
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Ponte Radio! Ospiti Nhacatangali e Tales Band
Opspiti di questa puntata, realizzata da Raio Studio 7, Nhacatangali e The Tales Band
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Sanbanews del giovedì – 13 maggio 2010
Festival dell'Economia. Quest'anno al centro della riflessione della kermesse trentina c'è il ruolo dell'informazione. Anche Sanbaradio seguirà il festival con incontri e dibattiti in diretta radio con i relatori. Suoni Universitari 2010. Domani sera si sfideranno sul palco: Gio_veNaLe, Alchimia, Delay_House e Giovanni Perilongo. Appuntamento alle 21 a San Bartolameo per la finale di questa sesta edizione del concorso promosso dall'Opera Universitaria. -
Sanbanews del martedì – 11 Maggio 2010
Il Trentino è ufficialmente candidato ad ospitare le Universiadi. Intervista a Lanfranco Cis, direttore artistico del Festival Futuro Presente di Rovereto (Laboratorio di studio sulla contemporaneità) che si terrà dal 12 al 15 Maggio. Borse di studio TEAM e Finale di Suoni Universitari, concorso per band emergenti promosso dall'Opera Universitaria. -
Festival dell’Economia. Lettera dei dottorandi in risposta alla proposta di collaborazione gratuita
ANTEPRIMA!
Pubblichiamo di seguito la lettera scritta da un gruppo di dottorandi della Facoltà di Sociologia in risposta alla proposta di collaborazione proposta nell'ambito del Festival dell'Economia.
Trento, 1 maggio 2010 -
Elezioni CNSU – Si vota il 12 e 13 maggio
Il 12 e 13 maggio si vota nelle diverse facoltà per le elezioni dei componenti del CNSU: Il Consiglio nazionale degli studenti universitari. Il consiglio è composto da 28 componenti eletti dagli studenti iscritti ai corsi di studio, 1 componente eletto dagli iscritti ai corsi di specializzazione e un componente eletto dagli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Unitn nella pagina "Elezioni".
In allegato le liste dei candidati.
Le interviste a
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Sanbanews del martedì – 27 aprile 2010
Ci sarà anche Giorgio Benvenuto, segretario nazionale Uil dal 1976 al 1992, alla premiazione delle tesi di laurea degli studenti dell'ateneo trentino dedicate al mondo del lavoro. Un'iniziativa di Cgil Cisl e Uil. L'incontro si terrà giovedì 29 alle 15 nell'aula B della facoltà di giurisprudenza. Trento Filmfestival. Manca poco all'apertura dell'edizione 2010 della kermesse dedicata alla montagna. Sentiamo l'intervista di Ernesto Benfari al direttore artistico Maurizio Nichetti. Warning day 2010. sabato scorso a Riva del Garda i giovani si sono confrontati sul tema della sicurezza sul lavoro con esperti del settore. -
SPORT E AGONISMO: LA SQUADRA DI BASKET
Iniziamo con la pallacanestro una serie di articoli dedicati allo sport a livello agonistico praticato da studenti dell’Università di Trentodi Paolo BariDa quattro anni la sezione pallacanestro del CUS partecipa al campionato di serie D con una squadra formata da studenti e da ex-studenti dell’Università di Trento. Anche sul piano sportivo il buon nome del nostro ateneo si è dunque fatto onore nel più importante torneo a livello regionale.
La sezione pallacanestro è attiva da molti anni durante i quali ha sempre favorito la partecipazione degli universitari alle attività sportive e motorie in un’amichevole atmosfera di ragionevole competizione. A scapito di un eccessivo e inutile agonismo sono stati infatti privilegiati gli aspetti del divertimento nonché quelli dell’integrazione nella comunità territoriale. La maggior parte degli studenti-atleti proviene da fuori provincia e nel Cus ha potuto trovare un luogo di socializzazione e di partecipazione ad attività formative sia sul piano fisico sia su quello mentale. -
LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE
Conversazione con Mauro Politi, consigliere ONU e giudice della Cortedi Alessandro Manno e Milena BigattoIl 17 marzo scorso, in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi del master in Peacebuilding and Conflict Resolution, il Mauro Politi, professore ordinario di Diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento ha tenuto una lectio magistralis presso la Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento dal titolo “The International Criminal Court: Justice in Conflict Zones”.
In quella occasione abbiamo chiesto al professor Politi alcune impressioni sul suo lavoro e di approfondire alcune questioni di stringente attualità.Consigliere giuridico della Rappresentanza Permanente presso l'ONU, membro della delegazione italiana alla Conferenza Diplomatica di Roma (1998) per l'istituzione di una Corte Penale Internazionale, giudice ad litem del Tribunale Penale Internazionale per l'ex Jugoslavia e giudice della Corte Penale Internazionale, sono solo alcuni dei ruoli da lei ricoperti. Quale tra questi importanti incarichi è stato il più stimolante?







