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APPUNTAMENTI
Lunedì 6 febbraio Laboratorio di narrazione e lettura espressiva - Delicate Alchimie - (20:00)Martedì 7 febbraio Porte aperte all'Università di Trento. Giornate di orientamento alla scelta universitaria - (9:00)L'analisi idrologica per la redazione di carte del pericolo derivante dal franamento e dalle piene con JGrass - Corso di Modellazione idrologica e geomorfologica integrata nei GIS - (9:00)Teatro - Click, la ricerca della felicità - (14:30)TEATRO A ROVERETO - Le bugie con le gambe lunghe - (20:00)L'Operetta e Musical - La cage aux folles- Il vizietto - (20:30)Mercoledì 8 febbraio Concetti e significati: un’ipotesi di determinismo linguistico in chiave cognitiva - (10:00)Generazioni disuguali - Le condizioni di vita dei giovani di ieri e di oggi: un confronto - (14:00)Seminario: An Experimental Analysis of the Disposition Effect - (17:30)Incontri di archeologia musicale: L'orizzonte sonoro del mondo antico - (17:30)
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voci Archive
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Sanbanews del giovedì – 27 maggio 2010
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Targa la bici !
Targa la bici Promosso dall’Amministrazione comunale per incentivare l’uso della bicicletta e contrastare il fenomeno dei furti, il servizio “Targa la bici”, presentato ufficialmente domenica 9 maggio in occasione della prima giornata nazionale della bicicletta, sarà attivo a partire dal 13 maggio ogni giovedì mattina con orario 9.00 – 13.00 negli spazi del cortile di [...] -
Successo per «Bimbimbici»
L’Adige 10/05/2010 Successo per «Bimbimbici» e per l’iniziativa della targa alla dueruote Tutti in sella alla scoperta della piste ciclabili Ha aderito anche Trento ieri, in occasione della «Giornata nazionale della bicicletta», all’iniziativa lanciata da Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) e intitolata «Bimbimbici», per educare i giovani cittadini all’uso della bici come mezzo di spostamento quotidiano. Sono [...] -
INTEGRARE I SISTEMI UNIVERSITARI EUROPEI
Passa da Trento la campagna informativa sul Processo di Bolognadi Francesco Planchenstainer e Marco TubinoOltre dieci anni sono passati da quando i ministri dell’istruzione di sedici diversi paesi europei sottoscrissero nel capoluogo emiliano la Dichiarazione di Bologna che diede avvio all’omonimo Processo. Dieci anni in cui è stato realizzato lo spazio europeo dell’educazione superiore, la cui evoluzione è stata sostenuta dal succedersi delle dichiarazioni ministeriali che via via ne hanno fissato gli obiettivi e hanno posto sempre nuove mete all’integrazione dei sistemi universitari europei.
Questo il tema del seminario “Il processo di Bologna: fatti e misfatti” promosso il 7 e 8 aprile scorsi presso la Facoltà di Sociologia dal gruppo degli Esperti del Processo di Bologna e dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, con la collaborazione dell’ateneo.Il convegno, rivolto principalmente alle rappresentanze studentesche italiane e ai delegati di ateneo al Processo, è stata l’occasione per chiarire cosa realmente si richieda al sistema universitario della penisola per stare al passo con gli altri paesi europei e quanto invece sia frutto di fraintendimento e di una certa vulgata alimentata erroneamente anche dalla stampa. Ancor oggi, infatti, per i più il Processo di Bologna si riduce al modello del “3+2” (in verità il sistema sarebbe quello dei tre cicli) ed evoca la riforme degli ordinamenti didattici, sebbene in realtà i traguardi prefissati siano stati ben più ambiziosi e si siano tradotti in un complesso di misure che spesso hanno concorso a migliorare la vita delle università europee.
La due giorni trentina è stata quindi un’occasione per fugare interpretazioni riduttive e intavolare un dibattito a tutto campo in materia di didattica, valutazione e dimensione sociale degli studi in un’ottica europea. -
CONTESTI INTERNAZIONALI E COOPERAZIONE
A Ingegneria si sperimenta un percorso didattico nuovo a livello nazionaleParte dalla Facoltà di Ingegneria dell’ateneo trentino la sperimentazione di CIVICAS “Contesti Internazionali in eVoluzIone e Cooperazione Allo Sviluppo”, un percorso didattico innovativo sul piano nazionale. CIVICAS è un percorso formativo di 20 ore che intende introdurre alla conoscenza dei contesti internazionali gli studenti delle lauree triennali dell’Università di Trento a partire da una specifica chiave di lettura, la cooperazione internazionale allo sviluppo. La scelta della cooperazione allo sviluppo ha una doppia radice: offre stimoli per sviluppare la propria consapevolezza dell’interdipendenza dei fenomeni globali e delle trasformazioni in atto a livello politico, sociale, economico, territoriale e rispecchia la crescente rilevanza che in questi anni è andata assumendo nelle attività didattiche e di ricerca dell’ateneo trentino.
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INFORMAZIONI, SCELTE E SVILUPPO
Al via la quinta edizione del Festival dell’Economiadi Paolo ColliniUn tempo avevamo la sensazione che le informazioni fossero una merce preziosa mentre oggi prevale la sensazione di avere a disposizione tutte le informazioni che ci servono; ma, nonostante questo, non ci sentiamo adeguatamente informati. Infatti, sia la scarsità di informazioni rilevanti che la nostra incapacità di analizzare e valutare una massa enorme di informazioni solo potenzialmente utili, sono elementi che riduco, per motivi apparentemente opposti (scarsità e sovrabbondanza), la nostra capacità di operare delle scelte “razionali”.
I soggetti non agiscono sulla base di corrette informazioni, come è ormai noto nella teoria economica e largamente considerato nei modelli che gli economisti utilizzano. Solo così possiamo spiegare le bolle speculative, cioè situazioni dove tutti sanno che i prezzi hanno smesso di svolgere la loro funzione fondamentale di misura del valore e nonostante questo continuano ad acquistare, sulla base di una speranza, prima o poi smentita dai fatti, di un facile e rapido guadagno speculativo. Questa e molte altre situazioni sono ricorrenti nella vita di tutti i giorni. Il rapporto tra informazioni e scelte è dunque al centro di molti studi economici di tipo comportamentale e sperimentale.
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UNIVERSITÀ ESTATE PER GLI STUDENTI E LA CITTÀ
Appuntamento con musica, cinema, balli popolari, visita ai castelli e molto altroa cura dell’Ufficio Cultura dell’Opera Universitaria di TrentoÈ iniziato lo scorso 17 maggio il calendario di “Università estate 2010”, la rassegna estiva organizzata dall'Opera Universitaria di Trento per gli studenti e la città.
Diciassette gli eventi in programma nei mesi di maggio e giugno, prodotti dalla vivace collaborazione con studenti, associazioni studentesche e molti enti e istituzioni sul territorio, che spaziano dalla danza, al teatro, alla musica, alle esposizioni, alle visite e ai giochi.Cinque le date previste per “Sanballa” la rassegna di balli popolari organizzata dall'associazione Unistudent, che vede il coinvolgimento di studenti di paesi diversi, in collaborazione con OfficinaFolk; sulla magnifica terrazza dello studentato San Bartolameo Stefano Masera conduce le danze coinvolgendo tutti coloro che hanno voglia di cimentarsi sulle note di paesi lontani, di stare insieme, divertirsi ed esplorare nuove culture.
Il 18 maggio la serata dedicata all'improvvisazione comica con “Gli Improvedibili a San Bartolameo” a cura di Olli Rasini ha coinvolto il pubblico in uno spettacolo unico e quasi irripetibile.La musica è stata invece la protagonista di “Percezioni musicali”, il concerto-festa organizzato per il 19 maggio da Urla, un’ associazione nata tra gli studenti della Facoltà di Scienze cognitive che ha saputo presto catturare l’ attenzione della città di Rovereto ma non solo, grazie alle sue numerose iniziative culturali.
L’altro attesissimo appuntamento musicale è quello che si terrà l’8 giugno con i Massimo Volume. Il concerto del gruppo bolognese sarà aperto dai Gio_veNaLe, vincitori di “Suoni Universitari 2010”, che insieme agli altri tre finalisti della rassegna musicale prenderà parte alla Festa della musica di Arco il 21 giugno. -
IL PREMIO SCHMELLER A ERMENEGILDO BIDESE
Assegnato al ricercatore del Dipartimento Studi letterari, linguistici e filologici per uno studio sul Cimbro
Importante riconoscimento per gli studi di linguistica attivati dal Dipartimento Studi letterari, linguistici e filologici dell’ateneo trentino. Nei giorni scorsi, la Johann-Andreas-Schmeller-Gesellschaft, prestigiosa istituzione intitolata alla memoria del padre della germanistica e della moderna dialettologia tedesca Johann Andreas Schmeller (1785-1852), ha conferito il premio biennale al lavoro di ricerca condotto da Ermenegildo Bidese, dal 2006 ricercatore di Lingua e Traduzione tedesca alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.
Ogni anno, infatti, la Fondazione tedesca attribuisce un ambìto riconoscimento (lo Johann-Andreas-Schmeller-Preis) a pubblicazioni scientifiche d'eccellenza che si siano distinte nell’ambito della ricerca linguistica moderna. Ad aggiudicarselo quest’anno, l’opera di Bidese che ricostruisce lo sviluppo della sintassi del Cimbro dalle prime attestazioni scritte ai nostri giorni (Die diachronische Syntax des Zimbrischen, Tübingen: Narr, 2008). Si tratta di una conferma dell’alto livello scientifico raggiunto dai ricercatori dell’Università di Trento anche nello studio delle lingue locali, soprattutto ladino, mochéno e cimbro. Un attività che ha fatto guadagnare all’ateneo trentino una posizione di primo piano a livello internazionale in questo campo. -
GESTIRE LA RICERCA
Un ciclo di seminari su proprietà intellettuale, capacità di reperire fondi e trasferimento tecnologicodi Vanessa RavagniDal 23 marzo al 20 aprile si è svolta l’edizione 2010 del “Crash Course on Intellectual Property and Research Funding”, un ciclo di seminari organizzato annualmente, a partire dal 2008, dalla Divisione Supporto alla Ricerca scientifica e al Trasferimento tecnologico dell’ateneo in accordo e con il supporto del delegato per il trasferimento tecnologico e le politiche di brevettazione, professor Claudio Migliaresi.
L’iniziativa è rivolta a tutti i soggetti dell’ateneo interessati ad approfondire le tematiche dell’innovazione, della proprietà intellettuale, del finanziamento alla ricerca e della valorizzazione dei risultati della ricerca. L’edizione 2010 si è articolata in sette appuntamenti, che hanno visto una partecipazione numerosa ed interessata di studenti di dottorato, giovani ricercatori, docenti e personale amministrativo della nostra università e delle istituzioni di ricerca del territorio.Il professor Riccardo Galli, responsabile del Progetto di alta formazione manageriale valorizzazione della ricerca pubblica presso l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, durante la prima lezione ha illustrato le origini e lo sviluppo delle politiche per la ricerca e l’innovazione nei paesi industrializzati, focalizzando l’analisi al sistema della ricerca e dell’innovazione in Italia anche in relazione agli obiettivi dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione.
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TRENTOFILMFESTIVAL: IL PREMIO SPECIALE DEGLI STUDENTI
La giuria studentesca delle Università di Trento e Innsbruck premia i successi delle donne nell’alpinismodi Giulia Bronzato e Alessandra VisiniLa 58° edizione del Trento Filmfestival montagna, esplorazione e avventura - il festival internazionale di film dedicati alla montagna diretto da Maurizio Nichetti - si è tenuta a Trento dal 29 aprile al 9 maggio 2010.
La manifestazione ha visto l’assegnazione di un premio speciale congiunto da parte di noi studenti universitari, selezionati per formare una giuria di sei componenti: Giulia Bronzato, Enrico Avancini e Alessandra Visini per l'Università di Trento e di Vincenzo Folino, Cristina Kozma e Nina Kuznik per l'Università di Innsbruck.Superando una selezione, tra più di cento candidature pervenute all’Università di Trento, ci siamo riuniti il 6 ed il 7 maggio nella sala stampa dell’Auditorium Santa Chiara, in qualità di giuria studentesca congiunta di Trento e Innsbruck, per visionare 12 film in concorso.Nel pomeriggio di venerdì abbiamo deciso di assegnare alla regista Anna Filipow il premio per il miglior film realizzato da un giovane regista, di età inferiore ai 33 anni, e per aver presentato un’opera di particolare valore culturale.
“PANIE W GORACH” di Filipow Anna e Wielicki Krzysztof ha riscosso il consenso unanime della giuria studentesca dei due atenei. Durante i due giorni di intenso ma costruttivo lavoro, abbiamo esaminato tutti i 12 film e, senza esitazioni, la scelta è caduta sul lungometraggio “Panie W Gorach” che ha primeggiato riscuotendo il successo e l’approvazione di tutti.
Il film narra le imprese di Wanda Rutkiewicz e di altre grandissime alpiniste del ventesimo secolo.
La forza di volontà, il coraggio e l’esperienza le hanno unite allo scopo di conquistare le vette più alte del mondo in spedizioni di sole donne. -
L’ACCORDO TRA L’ATENEO E LA SISSA DI TRIESTE
Percorsi formativi comuni in Fisica e Scienze cognitive. Scadenza bandi 30 giugno e 20 agostoa cura degli Uffici Stampa delle due istituzioniÉ stata siglata in data 29 marzo 2010 in Rettorato la collaborazione tra l’ateneo trentino e la e Scuola internazionale superiore di studi avanzati (SISSA) di Trieste per percorsi formativi di secondo livello rivolti a studenti di alto profilo Fisica e Scienze cognitive: saranno queste due discipline a dare il via alla collaborazione scientifica e accademica tra l’Università di Trento e la prestigiosa Scuola internazionale superiore di studi avanzati (SISSA) di Trieste. La realizzazione di due percorsi formativi comuni è, infatti, il primo risultato concreto dell’accordo formalizzato nel pomeriggio del 29 marzo, in Rettorato, dal direttore della SISSA Stefano Fantoni e dal rettore dell’ateneo trentino, Davide Bassi. La firma della convenzione che dà il via alle iniziative congiunte nel campo dell’alta formazione e della ricerca è avvenuta alla presenza dei presidi Sandro Stringari della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e Remo Job della Facoltà di Scienze cognitive, in rappresentanza delle due facoltà che per prime sono state coinvolte. I percorsi formativi comuni di secondo livello in Fisica e in Scienze cognitive, che partiranno con il prossimo anno accademico 2010/11, sono stati disegnati e proposti con l’obiettivo di introdurre alla ricerca scientifica e preparare alla professione studenti di elevate capacità e merito. Si articolano in due anni accademici, organizzati in due semestri per ciascun anno accademico, e prevedono l’acquisizione di crediti formativi universitari presso entrambe le sedi. Per il completamento di ciascun percorso gli studenti dovranno acquisire almeno 132 crediti, che consentiranno di conseguire il titolo di laurea magistrale rilasciato dall’Università di Trento, nonché, contemporaneamente, il diploma del percorso formativo comune della SISSA.
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LA NOSTRA SQUADRA DI BASEBALL
Uno sport praticato anche a livello agonistico che fa parte della storia dell’ateneodi Luca DemattèCercate mazze, palle e guantoni ai piedi del Doss Trento?
A chi rivolgersi? Ma all'università, ovvio! Vera pioniera in provincia, in quanto la sezione Baseball è stata la prima sezione agonistica del Centro Universitario Sportivo di Trento.
Il “batti e corri” in salsa aquilotta affonda le proprie origini negli anni sessanta, quando dei ragazzi di Grosseto e Nettuno, terre ove si respira baseball, tra una lezione e l'altra della facoltà di Sociologia hanno deciso di trapiantare la loro passione alle pendici delle nostre montagne. Coinvolti amici, compagni e un po' di bambini, è nato il movimento del baseball a Trento, che tra alti e bassi è giunto fino ai giorni nostri, passando attraverso l'allestimento da zero di un “diamante” su di un terreno messo a disposizione dal comune, ad opera dei volenterosi pionieri. E il campo è ancora lì, in Via Fersina accanto al Palaghiaccio e al Palatrento.
La squadra, essendo l'unica realtà provinciale del settore, convoglia tra le sue file studenti dell'ateneo e fuori sede (12 atleti universitari), ex-studenti lavoratori (13 atleti) e, perché no, futuri studenti del proprio settore giovanile che a 2 anni dalla propria rinascita oggi conta 15 allievi: lo spirito sportivo si forma da ragazzo e si consolida nel mondo universitario.







